Pompe destinate al pompaggio di gas liquidi

In questo articolo, l’Ing. Gianluca Belletti, Sales Technical Support di POMPETRAVAINI, ci illustra le ultime soluzioni proposte dall’azienda per il pompaggio di gas liquidi

  • Pompa centrifuga TBA multistadio autoadescante a basso NPSH
    Pompa centrifuga TBA multistadio autoadescante a basso NPSH
  • Pompa centrifuga multistadio autoadescante a trascinamento magnetico derivata dalla serie TBH
    Pompa centrifuga multistadio autoadescante a trascinamento magnetico derivata dalla serie TBH

Innanzitutto, occorre sempre ricordare che un gas può essere mantenuto allo stato liquido a temperatura ambiente solo sottoponendolo a pressione, altrimenti questo vaporizzerà riprendendo il suo stato originale, cioè quello gassoso. La liquefazione è possibile anche alla pressione atmosferica ma sarà necessario raffreddare il gas fino alla sua temperatura di ebollizione.

I gas liquefatti con i quali più frequentemente si lavora sono, per esempio, l’ammoniaca, i fluidi refrigeranti, il gas di petrolio liquefatto (meglio noto come GPL, principalmente costituito da propano e butano). In questo articolo, verranno tralasciati i problemi legati alla liquefazione di questi gas per dedicarsi esclusivamente al sistema di pompaggio.

Pompe autoadescanti centrifughe

Le pompe solitamente utilizzate per pompare questi liquidi sono del tipo autoadescante a canale laterale, con particolare riferimento alle pompe della serie TBH o della serie TBA di Pompetravaini. Queste pompe vengono utilizzate in primo luogo perché i loro corpi aspiranti e prementi sono progettati per resistere ad alte pressioni, supportano infatti fino a 40 bar. In secondo luogo, entrambe le serie sono in grado di trasferire liquidi con presenza di gas. In particolar modo, la gamma TBA raggiunge valori molto bassi di NPSH e risulta particolarmente adatta al pompaggio di fluidi prossimi al punto di ebollizione.

Pompe autoadescanti specifiche per l’impiego con GPL

Le pompe autoadescanti specifiche per l’impiego con GPL proposte da Pompetravaini sono seguite dalla sigla GP. In presenza di fluidi tossici e nocivi, come per esempio l’ammoniaca, per garantire l’assenza di perdite verso l’esterno, una valida alternativa alla tenuta meccanica doppia è la pompa a trascinamento magnetico. Sia per la serie TBH sia per la serie TBA sono disponibili le rispettive versioni con magnete, ovvero le linee TBK e TBAK.
Tutte sono certificabili ATEX su richiesta del cliente, per impiego in zona 1 oppure in zona 2.

 

Ing. Gianluca Belletti, Sales Technical Support di Pompetravaini

Maria Bonaria Mereu si laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Sassari e si specializza in Storia, Comunicazione e Informazione presso l’Università degli Studi di Cagliari. Nel 2012 consegue il master in Professione Editoria Cartacea e Digitale presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 2015 lavora in TIMGlobal Media come redattrice delle riviste CMI - Costruzione e Manutenzione Impianti e PEI - Produits Equipements Industriels. 

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