Il relè a logica programmabile OPTA presentato da Finder opera in ambienti caratterizzati da forti fluttuazioni termiche e condizioni climatiche difficili e un modulo Bluetooth integrato. Un'app dedicata infatti consente agli operatori di eseguire diagnostica immediata sul dispositivo e gestire l'impianto direttamente sul campo.
Flessibilità e robustezza industriale
La gestione delle paratoie idriche in un’oasi naturale richiede un controllo minuzioso e una resistenza ambientale notevole. Di conseguenza, la necessità era quella di identificare un partner affidabile capace di offrire una grande flessibilità unita alla robustezza industriale. OPTA, il Programmable Logic Relay Finder, è stato scelto proprio per la sua natura ibrida: la sicurezza e l'affidabilità di un PLC (o PLR in questo caso) unite alla connettività di un dispositivo IoT.
Versatilità
La soluzione Finder offre la possibilità di essere programmato secondo lo standard IEC 61131-3. In questo caso ha permesso di implementare logiche di temporizzazione e regolazione complesse nonostante le dimensioni contenute di un relè smart. La forte versatilità del dispositivo Finder permette ad Evomatic di impiegarlo, nello specifico, in tre ruoli chiave:
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OPTA come Bridge: Il dispositivo funge da interfaccia bidirezionale tra i PLC preesistenti e la piattaforma cloud. Garantisce la compatibilità con diversi protocolli di comunicazione: MQTT, HTTP, FTP, OPCUA, RS485, ModBus TCP e ModBus RTU.
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OPTA come PLC evoluto: Sfruttando la programmazione tramite Arduino IDE, Finder OPTA permette di utilizzare librerie open source o sviluppare soluzioni custom non attuabili con i PLC tradizionali. Supporta aggiornamenti OTA (Over The Air), semplificando manutenzione ed evoluzione del sistema..
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OPTA come Gateway/Accentratore di dati: Il dispositivo opera come nodo di raccolta "uno-a-molti", aggregando i dati provenienti dai sensori distribuiti sul territorio e trasmettendoli in modo centralizzato alla piattaforma proprietaria EvoSCADA-IoT.
Monitoraggio da remoto
L'integrazione con l'IoT Cloud ha trasformato radicalmente l'operatività del Consorzio. La gestione, precedentemente statica, è diventata infatti predittiva e ottimizzata. Gli operatori oggi possono monitorare e regolare i livelli d'acqua da remoto, reagendo in tempo reale a eventuali intemperie per preservare l'ecosistema dell'oasi e migliorare i processi di fitodepurazione.
Semplicità d'uso e gestione controllata
Questo case study rappresenta come l’utilizzo di una tecnologia avanzata possa guidare la transizione verso un controllo ecosistemico intelligente, dove la semplicità d'uso per l'operatore si sposa con una gestione controllata e una diminuzione del rischio idraulico, con notevoli benefici per tutto il territorio.



















