Nidec ASI fornisce a Sulzer motori per l’estrazione del petrolio

Per aumentare la quantità di petrolio estratta e limitare l’impatto ambientale, Nidec ASI fornisce motori per l'estrazione di greggio nel maggiore giacimento in

  • Ottobre 21, 2021
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  • I motori Nidec mirano a ridurre contemporaneamente lo spreco della risorsa e i costi operativi
    I motori Nidec mirano a ridurre contemporaneamente lo spreco della risorsa e i costi operativi

Sulzer ha scelto di affidarsi a Nidec ASI, parte della Divisione Energy & Infrastructure del Gruppo Nidec, per la fornitura di tecnologie all’avanguardia made in Italy pensate per efficientare il processo di estrazione di petrolio greggio nel giacimento di Rumalia, in Iraq. La commessa, aggiudicata nel 2018, ha iniziato la sua fase di commissioning nel 2021. Nidec è da sempre impegnato nella ripartenza economica in un’ottica di maggiore sostenibilità, e di trasformazione del settore energetico e petrolchimico.

Segnali di ripresa nel settore petrolchimico

Il progetto, che rappresenta un primo segnale di ripresa del settore petrolchimico, ha l’obiettivo di incrementare la quantità di petrolio greggio estratto nel giacimento di Rumalia, mediante l’aggiunta di pompe di iniezione d'acqua alimentate da 15 motori a induzione progettati su misura nello stabilimento Nidec ASI a Monfalcone, centro d’eccellenza per questo tipo di realizzazioni.

Riduzione di sprechi e costi

I motori, dotati di specifiche tecniche uniche e avanzate, rispondono alle esigenze di un progetto complesso e innovativo come quello che vede il giacimento di Rumaila protagonista, ovvero ridurre contemporaneamente lo spreco della risorsa e i costi operativi per tutta la durata del processo di estrazione, massimizzando la capacità estrattiva dell’impianto, sempre all’insegna della massima sicurezza e affidabilità.

Recupero di materia prima aumentato

Questa sofisticata e innovativa tecnologia consente infatti a ciascuna pompa di iniettare più di 500 metri cubi di acqua all'ora a circa 200 bar nel pozzo per estrarre il petrolio depositato sul fondo della faglia, aumentando significativamente il recupero della materia prima

Motori a induzione per il risparmio energetico

Nidec ASI, da sempre attenta alle esigenze dei clienti, ha realizzato la tecnologia anche in un’ottica di risparmio energetico. Infatti, i motori a induzione consentono di ridurre considerevolmente l’assorbimento elettrico per ciascuna pompa, permettendo di diminuire il consumo di energia, ottimizzando il funzionamento dell’impianto e riducendone l’impatto ambientale.

Tecnologie per ottimizzare l'estrazione del petrolio

“Siamo entusiasti di aver messo al servizio di Sulzer il nostro know-how nel settore oil & gas e le nostre capacità di sviluppare soluzioni su misura per supportare il progetto di Rumaila con le più avanzate tecnologie in grado di ottimizzare il processo di estrazione del petrolio e ridurre l’impatto ambientale del giacimento. Da sempre ci impegniamo a livello internazionale per trasformare gli impianti e renderli efficienti, riducendo il consumo di energia e risparmiando risorse attraverso l’introduzione di tecnologie che vengono integrate a quelle già esistenti, dialogando con esse in modo efficace e sicuro. Nel contesto di ripartenza del settore petrolchimico che questa commessa testimonia, auspichiamo che queste innovazioni vengano introdotte presto in molti altri giacimenti per migliorare i processi estrattivi in ottica sempre più sostenibile e green,” ha dichiarato Dominique Llonch, CEO di Nidec ASI e Presidente di Nidec Industrial Solutions.

Sviluppo di motori elettrici

Questo ulteriore progetto conferma l’eccellenza di Nidec ASI nella realizzazione di motori elettrici, da sempre uno dei comparti più strategici per l’azienda. Il progetto arricchisce il rilevante track record del Gruppo nell’oil&gas, insieme alla recente commessa da diversi milioni di euro per la fornitura di Variable Frequency Drives Systems e di motori per il progetto ARCTIC LNG 2 sviluppato da Novatek, che sono andati a comporre gli impianti di liquefazione di Gas Naturale situati nella Russia Artica e alle nuove commesse per il Medio Oriente.