L'importanza della sicurezza alimentare

La redazione di CMI - Costruzione e Manutenzione Impianti ha partecipato alla virtual conference di SKF dedicata ai cuscinetti food-safe, svoltasi lo scorso 30 gennaio, dove sono intervenuti diversi esperti del settore

  • La virtual conference di SKF dedicata ai cuscinetti food-safe
    La virtual conference di SKF dedicata ai cuscinetti food-safe
  • La virtual conference di SKF dedicata ai cuscinetti food-safe
    La virtual conference di SKF dedicata ai cuscinetti food-safe

La qualità e la sicurezza alimentare rimangono punti di vitale importanza, a volte fonte di preoccupazione, per l’industria Food & Beverage. I cuscinetti utilizzati negli stabilimenti del settore possono giocare un ruolo fondamentale perché possono trasformarsi in un veicolo di agenti patogeni se non adeguatamente igienizzati e progettati. Dal 2012, infatti, si stima che più dell’80% dei cuscinetti sia stato richiamato per contaminazione batterica o per allergeni non dichiarati. SKF conosce bene queste problematiche e proprio per questo ha organizzato una virtual conference, tenutasi il 30 gennaio, per parlare dei rischi per la sicurezza alimentare nell’industria. Due sessioni, una dalle 8.00 alle 12.00 e una seconda dalle 13.00 alle 17.00, dove i clienti hanno potuto ascoltare live dai propri device gli interventi degli oratori, e porre successivamente loro delle domande grazie alle chat condivise o private. Sono intervenute diverse figure della filiera, da ingegneri, marketer, a specialisti del riciclo, microbiologi ed esperti di igiene.

Il programma

Ha aperto i lavori Victoria Van Camp, CTO e Presidente di SKF Innovation and Business Development, a cui sono seguiti due interventi, rispettivamente di Eva Otel (specialista di Food & Beverage Industry) e Brigitta Bergström (microbiologa e Project Manager del Research Institutes of Sweden), che hanno parlato di come i cuscinetti possono essere contaminati dai batteri durante la produzione, concentrandosi sul batterio Listeria, il quale è in grado di causare gravi danni alla salute. Dopo di che, Fabio Falaschi, sviluppatore di SKF, ha presentato la nuova generazione di unità cuscinetto, dal design igienico e che assicura affidabilità e sicurezza anche in ambienti contaminati. A questa presentazione, è seguita una vivace chat, in cui i rappresentati delle aziende interessate ponevano domande direttamente a Falaschi in merito alle caratteristiche tecniche del prodotto. Dopo una breve pausa, David Oliver, esperto di industria alimentare britannica, ha spiegato come ridurre i rischi per la food safety, e ha messo a disposizione un link per calcolare il possibile risparmio sui costi di manutenzione. Tania Flink (specialista di recycling design) ed Eva Otel si sono invece concentrate sull’impatto che hanno i cuscinetti e il loro lavaggio sull’ambiente, di cosa succede negli impianti di riciclaggio e quali possono essere le soluzioni per ridurre gli effetti negativi. L’ultimo intervento è stato tenuto da Alessio Nebbia Colomba, anche lui sviluppatore di SKF, che ha illustrato i rigorosi test a cui sono state sottoposte le unità cuscinetto presentate da Fabio Falaschi. Le sessioni si sono concluse con l’unico intervento non dal vivo: è stato proposto il cortometraggio intitolato “Quality in Manufacturing”, che ha visto la partecipazione del factory manager di SKF Vincenzo Sblano.

Food Line SKF – Blue Range

Momento focale è stata sicuramente la presentazione, tenuta da Fabio Falaschi, della linea delle unità cuscinetto a sfere Food Line SKF – Blue Range, già disponibili per il mercato europeo. Questa linea è stata progettata per eliminare quasi totalmente la diffusione dei batteri: la soluzione ideale per le applicazioni del Food & Beverage. Queste unità cuscinetto sono in grado di risolvere molte delle problematiche legate alla manutenzione: infatti non necessitano di rilubrificazione, e sono state sviluppate per resistere a numerosi lavaggi, si riducono fortemente i costi di manutenzione e l’impatto ambientale, perché composte da materiale riciclabile e riducono il consumo d’acqua per la loro pulizia. Ogni componente ha una sua funzione nel mantenere alto il livello di igiene: la guarnizione base è deformabile, in modo da restare aderente al telaio di montaggio; la guarnizione posteriore impedisce al materiale di processo di entrare all’interno del cuscinetto; infine, l’alloggiamento aiuta a eliminare fessure e crepe dove potrebbero accumularsi sporco e batteri. Inoltre, la superficie angolare e liscia agevola la pulitura, e impedisce al grasso in eccesso di entrare nei cuscinetti durante la pulitura. Le unità cuscinetto Food Line SKF – Blue Range sono conformi alla CE e alle normative FDA, e possono essere utilizzate per produzioni che richiedono certificazioni Kosher e Halal.

Conclusione

Una giornata ricca, quindi, che ha visto coinvolte diverse figure legate al mondo della sicurezza alimentare e dell’industria, che hanno presentato in modo chiaro ed efficace i rischi e le soluzioni per ridurre i costi, aumentare il tempo di funzionamento e raggiungere obiettivi ambientali.

 

Rossana Pasian